Salvatore Segnin: In Trentino Alto Adige "il terzo comitato più numeroso del Sindacato L.R.M.".

Oggi anche i militari dell'Esercito Italiano di stanza nel Trentino Alto Adige avranno, per la prima volta, i loro rappresentanti sindacali. Si è costituito, infatti in Trentino il Comitato Regionale Trentino Alto Adige dell'associazione sindacale Libera Rappresentanza dei Militari, il primo sindacato dell'Esercito Italiano. A farne parte il presidente Luigi Antonio Cantoro ed il vice Massimo Peruzzo, il segretario regionale Fabrizio Censori ed il vice Michelangelo Russo, il tesoriere Paolo Petrillo, il direttore grandi eventi Marcello Ciaramella, il responsabile delle convenzioni Marco Coppola inoltre sono stati nominati i vari responsabili di sezione dei reparti presenti in tutto il territorio regionale.
Il sindacato esteso ai militari nasce da una sentenza storica della Corte Costituzionale la 120/08 che dichiara incostituzionale il divieto ai militari di costituire i sindacati. A seguito, con apposita circolare, il Ministro della Difesa, sentito il parere del Consiglio di Stato, ne ha disposto l'attuazione. Fino a quando, il 6 febbraio scorso il Ministro della Difesa ha decretato l'accoglimento dell'istanza a costituirsi sindacato dell'associazione sindacale Libera Rappresentanza dei Militari. Il sindacato è già operativo, volto a tutelare e rappresentare i diritti e gli interessi sindacali di tutti i colleghi della compagine militare Esercito. Adesso con punto di riferimento anche nel Trentino Alto Adige dichiara il vice segretario nazionale Salvatore Segnin e prosegue già in pochi mesi il comitato e il terzo come numero di tesserati a livello nazionale del Sindacato LRM. 
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